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La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 10 mar 2008 20:23
da aurelios
Vengo da una Freelander TD del 2000 che, superati i 120.000 km, mi ha dato una serie di problemi culminati nella rottura prima del giunto centrale e quindi del differenziale anteriore, con conseguente definitivo appiedamento :fuck:

Anziché sborsare i quasi 3000 € necessari a rimetterla su strada, ho cercato in giro fino a trovare un commerciante che mi ha trattato molto bene (almeno così mi sembra) riprendendomi indietro la Freelander così com'era (è venuto a prenderla col carro attrezzi) e vendendomi una nuova Bravo 1.6 MJet 105 Dynamic per un conguaglio di 14.000 €.
Il tutto concordato per telefono, senza un soldo di anticipo ... va detto che gli avevo preso una Punto nuova lo scorso settembre per mio figlio, comunque mi sembra un comportamento davvero impeccabile

La mia Bravo mi piace così tanto che le ho dato un nome di battesimo: "Freccia d'argento". La tonalità del grigio argento metallizzato della Bravo è molto chiara e luminosa, e la fa spiccare tra altre auto più anonime come colore e soprattutto come linea.

E' ancora in rodaggio per cui non la tiro molto, ma scivola veloce e silenziosa sulla strada, si guida con due dita, ha una tenuta di strada impeccabile, è molto maneggevole anche in manovra grazie agli angoli smussati. L'unica cosa di cui mi sono pentito, data la qualità di quest'auto, è di non averla presa con gli interni in pelle, ne valeva la pena.

Sono un discreto fotografo, e appena posso metterò online qualche foto della Freccia d'argento in location e inquadrature suggestive (senza farmi notare troppo dalla mia fidanzata se no si ingelosisce ...)

Per ora concludo con questa constatazione: sono felice di essere tornato a dar fiducia a un prodotto italiano che mi sembra ottimo sotto tanti aspetti.

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 10 mar 2008 20:25
da Manuel88
meglio cosi, caro benvenuto !! :metallica: :metallica: :metallica:

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 10 mar 2008 20:33
da davide1983
:metallica: Aspettiamo fotine!!1 :hola:

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 11 mar 2008 00:24
da austin81
Ciao! ottimo acquisto e benvenuto in famiglia!!

la nuova bravo è un'opera d'arte in movimento!!

è un'auto bellissima oltre che molto affidabbile!! :sbav: :P


spero ti troverai bene con la tua meravigliosa creatura e con noi!!!

non vedo l'ora di vedere le foto!!! :appla: :bravo: :giusto:

ah!! anche io ho dato un nome alla mia bravo! Silver Surfer un nome molto simile al tuo!! :giusto:

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 11 mar 2008 00:37
da Wastegate
Bravissimo e congratulazioni.
In nome è molto suggestivo... pecato che mi ricordi le Frecce di'Argento che erano le Mercedes Benz da corsa degli Anni '30 (da cui il loro colore odierno...).
Ado ogni modo aspetto le tue foto...
PS: Non rammaricarti per gli interni in pelle: non me ne voglia chi li ha presi ma non sono un gran ché (diciamo confrontati con quelli della 147)... in più avresti avuto meno abitabilità dietro, lo schienale dei sedili è un po' più spesso...

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 30 gen 2009 17:09
da RuotaAlta
Wastegate ha scritto:Bravissimo e congratulazioni.
In nome è molto suggestivo... pecato che mi ricordi le Frecce di'Argento che erano le Mercedes Benz da corsa degli Anni '30 (da cui il loro colore odierno...).
Ado ogni modo aspetto le tue foto...
PS: Non rammaricarti per gli interni in pelle: non me ne voglia chi li ha presi ma non sono un gran ché (diciamo confrontati con quelli della 147)... in più avresti avuto meno abitabilità dietro, lo schienale dei sedili è un po' più spesso...
Curiosità: ma lo sai perchè erano divenute famose come FRECCE D'ARGENTO??

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 31 gen 2009 02:13
da baibaz
se non sbaglio le mercedes superavano il peso massimo ammesso per gareggiare così fu tolta la vernice e rimase il colore argenteo dell'alluminio della carozzeria, le auto gareggiarono e vinsero

Re: La mia "Freccia d'argento"

Inviato: 02 feb 2009 17:21
da RuotaAlta
Esatto!!!!

Manfred Von Brauchitsch corse e vinse il GP dell' Eifel con una Mercedes argentata FRANCOFORTE (Germania) -

Il suo nome è legato indelebilmente alla Mercedes, con la quale cominciò a correre, da privato, nel 1929. Nel 1934 entrò a far parte della squadra ufficiale. Al GP dell' Eifel, sul circuito del Nürburgring, gli fu affidata la W25, la prima vettura impiegata dalla Casa nella formula cosiddetta 750, dal peso dell' auto priva di carburante, olio, liquidi di raffreddamento e pneumatici. Proprio il peso si rivelò però un problema insormontabile: ai controlli della vigilia, la W25 risultò un chilo più pesante del consentito. In quelle condizioni, non avrebbe potuto partecipare alla gara. «Adesso cerchi di farsi venire in mente uno dei suoi famosi trucchi - si raccomandò von Brauchitsch al direttore sportivo, Alfred Neubauer, con una colorita frase in gergo - altrimenti ci verniciano». Come dire, siamo fritti. Il riferimento alla vernice fece accendere la lampadina nel cervello di Neubauer. Non potendo togliere neppure un bullone per alleggerire la vettura, diede l' ordine ai meccanici di raschiarne via tutta la bianca livrea con la quale era laccata la carrozzeria, fino a che non rimase in vista soltanto l' argento dell' alluminio. Con quell' auto, non più bianca, ma rientrata nel peso regolamentare, Manfred von Brauchitsch vinse la gara. Alla folle media di 122 chilometri orari. «Una Silberpfeil, una freccia d' argento», scrissero ammirati, celebrando l' impresa, i cronisti dell' epoca. E nacque il mito.